Affitti non residenziali: la cedolare secca come soluzione

Il settore delle locazioni commerciali, nello specifico quelle di piccole dimensioni, per immobili ubicati nelle Città di provincia, le periferie e i piccoli Comuni, sembra allo stremo e gli investitori si sono allontanati da tempo da questo tipo di investimento, come molte associazioni di categoria, anche io ritengo che il Governo non possa perdere l’opportunità di inserire la norma all’interno della Legge di stabilità. Estendere la cedolare secca anche agli affitti non residenziali credo sia una scelta obbligata per ridare fiato al mercato dei locali commerciali e promuovere gli investimenti in questo settore.
La Fiaip cita come esempio uno studio effettuato da Confedilizia che affermare che l’introduzione della cedolare abbia realmente contribuito alla crescita del mercato delle locazioni. Un altro argomento è la liberalizzazione delle durate dei contratti commerciali, oggi ancora vincolati ad un minimo di 6 anni è un altro argomento caldo che può aiutare a rilanciare gli investitori.

Andrea Fantini

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